
Conosciamo L'HYDROBIKE
HYDROBIKE perché utilizziamo una bici del tutto particolare in acqua.
Questa nuova attività nata da pochi anni su brevetto italiano è presente nel circuito delle piscine della provincia bolognese da circa un anno, ed approda ora anche nella piscina P. GORI di Pianoro, ed è quindi una attività del tutto nuova ed ai più sconosciuta.
Questo sport è aperto a tutti i tipi di utenza e rivolto ad un pubblico adulto. Non sono richieste caratteristiche atletiche particolari, né tantomeno è necessario sapere nuotare in quanto l'HYDROBIKE viene esercitata in profondità che vanno tra i 100cm e 130cm (ideale 110cm). L'acqua rimane assolutamente l'elemento base, così come la pedalata è una costante di ogni seduta.
La velocità delle gambe varia con l'aumentare della pedalata. La pedalata è un completo ciclo attivo (non c'è spinta e recupero, ma solo spinta) dove viene disegnato un cerchio tenendo il piede a martello. Per vincere la resistenza del meccanismo della BIKE vengono coinvolti tutti i muscoli della gamba anche perché possiamo utilizzare in modo molto efficace la pedalata al contrario.
L'HYDROBIKE ha la tendenza a fare contrarre quadricipiti e glutei. Sono anche interessati polpacci, interno coscia, basso dorso, spalle, collo ed addominali. Non ci limitiamo però ad una semplice pedalata, perché vengono contemporaneamente introdotti esercizi ed attrezzi per il potenziamento degli arti superiori.
Perché in acqua? Perché l'attività motoria in acqua è in assoluto tra le meno pericolose in quanto si subisce in minor modo la forza di gravità. Inoltre i parametri massimi di frequenza cardiaca in acqua si riducono di circa 10 battiti, e per una questione di temperatura si produce anche minor acido lattico rispetto l'attività a secco.






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